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AGROENERGIA |
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Fotovoltaico, opportunità anche per l’impresa |
appositi accordi, i Comuni e gli enti provinciali per l’installazione dei tetti fotovoltaici su edifici pubblici di propria competenza, come scuole e uffici, le aziende sanitarie locali, le curie vescovili, le parrocchie, le carceri...(segue...) |
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Consorzio vitivinicolo produrrà energie alternative |
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anche l’organizzazione di un convegno dal titolo “l’Energia rinnovabile: scanari di impiego nel settore agricolo”. «Un ritorno al passato proiettato al futuro, se anticamente i sarmenti erano utilizzati per accendere il fuoco...(segue...) |
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Biomasse, centrali energetiche negli ex zuccherifici |
entrerà in funzione al massimo tra un anno e mezzo: sarà una centrale elettrica che produrrà energia per 24 MW; in questo caso, come combustibile saranno utilizzati gli oli vegetali, circa 40 mila tonnellate all’anno. Terrae...(segue...) |
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Bioenergie, in Veneto già operativi 27 impianti |
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conferma sensibile e attento alle potenzialità delle bioenergie, avendo fatto registrare negli ultimi anni un notevole incremento delle produzioni agricole destinate alla trasformazione in biocarburante e della raccolta...(segue...) |
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Rinnovabili, come sfruttare il “Legno veloce” |
settore agricolo e forestale e alla quale Veneto Agricoltura dedica una giornata dimostrativa sul campo venerdì 28 novembre (dalle 9.30) a Legnaro (Pd). Tecnici ed esperti dell’Azienda regionale,
dell’Università di Padova...(segue...) |
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Combustibili, nel mondo 10 mld di litri di biodiesel |
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nel 2007 la produzione mondiale ha raggiunto i 52 miliardi di litri, il triplo di quella registrata nel 2000. La maggior parte dell’etanolo è stato prodotto negli Usa (27 miliardi di litri) e in Brasile (19 miliardi). L’Unione europea...(segue...) |
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Biomasse, nuovo progetto Marche-Svim |
Marche le aree destinate a ospitare impianti a biomasse sono la valle del Misa Nevola con 12 Comuni (Barbara, Belvedere Ostrense, Castel Colonna, Corinaldo, Montecarotto, Monte San Vito, Morro d'Alba, Ostra...(segue...) |
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Biocarburanti, Ue accelera per accordo entro l’anno |
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dei contatti informali per ridurre i tempi della concertazione. Si punta, infatti, a chiudere il dossier prima della fine dei lavori parlamentari di febbraio, in vista del rinnovo dell’Assemblea il prossimo giugno. I rappresentanti...(segue...) |
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Energia, dal 2009 in Cina uno sviluppo sostenibile |
tra l’altro, il controllo puntuale delle industrie maggiormente inquinanti quali acciaierie, raffinerie, centrali di potenza, e l’incentivazione per le industrie che adottano tecnologie per il risparmio dell’acqua, usano sorgenti pulite...(segue...) |
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Giappone, bietanolo ricavato dai campi da golf |
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utilizzata nei campi da golf, individuando la varietà più adatta per essere trattata: l’erba, infatti, contiene alte quantità di fibra, come la cellulosa, che prima della fermentazione necessita di essere trasformata in zucchero mediante...(segue...) |
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Energie alternative, bioetanolo da canne lacustri |
seconda generazione, quello appunto che sfrutta la cellulosa della canne che fioriscono attorno ai laghi». Nella produzione di biocarburanti derivanti da cellulosa, sottolinea il presidente di Assodistil, «si risolve finalmente...(segue...) |
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Biocarburanti, la soglia europea scende al 4% |
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biocarburanti. Le principali associazioni ambientaliste avevano messo in guardia sulle gravi conseguenze che l’espansione dei biocarburanti sta portando a importanti ecosistemi (soprattutto foreste e torbiere)...(segue...) |
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La Brassica carinata conquista agricoltori siciliani |
dal dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura in collaborazione con il consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore, hanno partecipato imprenditori agricoli, rappresentanti di varie organizzazioni...(segue...) |
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Agroenergia, 30 mln per fotovoltaico a imprese |
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potrà essere rinnovato, prevede procedure rapide e agevolazioni per le richieste di finanziamento da parte delle imprese agricole aderenti alla Cia. Nel protocollo d’intesa si evidenzia l’importanza strategica delle fonti...(segue...) |
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Ecoenergie, nel Lazio un polo per la ricerca |
di ricerca Ceri dell’Università La Sapienza Alberto Pristininzi, dal sindaco di Artena Maia Luisa Pecorari e dal presidente regionale della Confederazione italiana agricoltori (Cia), Alessandro Salvadori. Le parti intendono...(segue...) |
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Energia, nel 2020 il sorpasso del gas sul petrolio |
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domanda energetica e petrolifera italiana 2008-2020” che tengono in considerazione gli effetti delle proposte della Commissione europea note come “pacchetto 20-20-20”, che comporteranno una
accelerazione dei trend...(segue...) |
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Agroenergie, in Toscana si testa l’olio di girasole |
Coldiretti di Firenze in una nota. L’impianto per la produzione dell’olio è situato presso l’azienda agricola di Mondeggi-Lappeggi della Provincia di Firenze, e garantirà una capacità di circa 40 kg/h di olio impiegata...(segue...) |
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Ungheria, nuovo impianto per il biogas da 19,8 mln |
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infatti, produce il 25% di tutta la produzione di carne di tacchino del Paese. A regime l’impianto potrebbe utilizzare tutti i prodotti animali di scarto della regione....(segue...) |
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Olio di palma, solo il 2% usato per biocarburanti |
europea che faranno dei biocarburanti «il prodotto più sostenibile al mondo». Puntualizza che le importazioni di olio da palma, una tra le materie prime più incriminate nel minare lo sviluppo sostenibile, sono passate dal 2002...(segue...) |
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Fonti innovabili, cresce l’eolico |
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e con tassi di crescita inferiori a quelli francesi e inglesi. Secondo Aper, «l’eolico nella penisola ha
subito nel tempo una crescita alterna per ragioni legate prevalentemente alle procedure autorizzative, alle modalità di connessione...(segue...) |
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Agroenergia, 19 e 20 aprile impianti aperti |
tutti il funzionamento e le potenzialità delle tecnologie rinnovabili, indicando la strada possibile per risparmiare risorse naturali e diffondere una cultura energetica sostenibile. «La nostra associazione invita i siti di energie...(segue...) |
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Caltanissetta, l’agroenergia in laboratorio |
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Agricoltura, già promotore del progetto Fisica, finalizzato alla sperimentazione di colture per la produzione di biocarburanti. Lo sviluppo del settore si muove così nell’Isola sotto il segno della sinergia...(segue...) |
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Biodiesel? Meglio il grano ROMA (1 aprile 2008) - «Biodiesel no grazie, meglio coltivare grano tenero, grano duro e mais e rispondere al fabbisogno alimentare del Paese e dei mercati». La priorità alla produzione di derrate alimentari mette d’accordo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, Fedagri e Coldiretti. È quanto emerso al convegno della fondazione Cloe su “Agronergie integrate e futuro”, presso la sede di Confcooperative. «Stiamo attenti alla corsa al biodiesel – afferma il presidente |
della Cia, Giuseppe Politi – è una opportunità anche per le imprese agricole, la cui mission però resta la produzione agroalimentare. Del resto, in Italia abbiamo 6 milioni di ettari per seminativi, mentre per raggiungere...(segue...) |
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Ue autorizza sgravi all’Italia per il biodiesel BRUXELLES (13 marzo 2008) - Via libera della Commissione europea all’istituzione in Italia di sgravi fiscali per favorire la produzione e l’impiego di biodiesel. Ad annunciarlo è lo stesso esecutivo Ue in una nota precisando che «l’aiuto è compatibile con il mercato unico». Il provvedimento italiano modifica e proroga un regime già approvato in precedenza e introduce l’obbligo di fornitura di biocarburanti. La coesistenza tra obbligo di fornitura e sgravio fiscale, sottolinea la |
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Commissione, «rappresenta una novità e non è possibile prevedere in questa fase in che modo inciderà sul mercato». Nonostante queste incertezze, secondo l’esecutivo Ue, «non esistono rischi di sovracompensazione...(segue...) |
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Girasole, le prospettive di mercato sono allettanti |
futuro”, organizzato dall’Ais, l’Associazione italiana sementi, in collaborazione tra gli altri con l’Università di Perugia per presentare i risultati della sperimentazione 2007 del progetto “Qualità Girasole”. «Pensiamo che puntare...(segue...) |
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Italia indietro sulle biomasse ROMA (22 febbraio 2008) - In Italia le energie rinnovabili stentano a prendere il volo ma quelle che più di tutte non decollano sono le biomasse che, oggi, coprono solo l’1% della domanda energetica italiana, producendo 6.720 GWh su 366.330 GWh di consumo energetico lordo. Il comparto, però, pare destinato a crescere, secondo i dati elaborati dal centro studi di Vegetalia, fiera dell’agricoltura in programma a Cremona da oggi al 24 febbraio. Le stime di crescita del numero di |
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impianti di biomasse qualificati in esercizio, che attualmente è pari a circa il 4% del totale da fonti rinnovabili, prevedono la realizzazione di altri 238 siti attualmente a progetto. L’incremento previsto avrà valori diversi a seconda...(segue...) |
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Bioenergie, siglata intesa Enel.si-Cia |
Paolo Riccardo Felicioli, prevede un forte impegno degli agricoltori per contribuire positivamente alla riduzione di
emissioni di Co2, gas ritenuto tra i responsabili del cambiamento climatico, sia attraverso la produzione...(segue...) |
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Biogas da solo non risolve il problema nitrati VERONA (8 febbraio 2008) - Il processo di produzione di biogas da liquami bovini e residui vegetali, va senz’altro incentivato perché è vera energia rinnovabile e valorizza i sottoprodotti. Tuttavia anche il biogas può contribuire ad alleviare i problemi delle zone inquinate dai nitrati, purché la parte solida e liquida siano opportunamente trattate in modo da trasformarsi da inquinante delle acque in ammendante che può arricchire di sostanze organiche i terreni per la parte solida o |
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in fertilizzante liquido in altri terreni poveri da azoto. Anche questo tema è stato affrontato nello spazio Bionergie nella Fieragricola di Verona in un seminario di Legambiente e del Centro ricerche produzioni animali di Reggio...(segue...) |
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Ad Albenga il primo impianto regionale a biomasse |
più valida dall’attivazione di un percorso di filiera certificata dove il cippato necessario al funzionamento della caldaia arriva da meno di 40 chilometri di distanza. E il risparmio investe anche l’ambiente: il nuovo impianto...(segue...) |
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Italiani bocciati in bioenergie ROMA (22 gennaio 2008) – Il mondo agricolo è un caposaldo della tradizione e della storia del’Italia, fondamentale per il turismo e la sicurezza alimentare, ma completamente estraneo dai processi di produzione di energia. Questa la percezione degli italiani secondo una ricerca presentata a Roma dal presidente dell’Ispo (Istituto di studi sulla pubblica opinione), Renato Mannheimer, nell’ambito del convegno Assocap (Associazione nazionale dei consorzi agrari) “I |
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nuovi consorzi agrari - Una rete strategica per il Paese”. Dall’indagine, effettuata su un campione rappresentativo di mille persone, è emersa una forte affezione verso la campagna (83% degli intervistati la ritiene...(segue...) |
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Biocarburanti, petrolio addio c’è la pianta anti-Co2 |
un acro (0,4 ettari) coltivato con questo tipo di vegetale consentono di ricavare in media 320 barili di bioetanolo. I cinque anni di studio, il più grande mai compiuto su questo tema, hanno coinvolto dieci aziende agricole...(segue...) |
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«l’investimento è di sei milioni di euro». Il progetto riguarda cento produttori associati a fronte di circa ottomila ettari di superficie terriera potenzialmente associabili. Il progetto è l’unico candidato a finanziamento...(segue...) |
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Portogallo, crescono investimenti nelle bioenergie |
della Enerfuel (Enersis) per 25 mila tonnellate all’anno; la Greencyber, che ne prevede 250 mila a partire dal 2009 e la Sbn 14 mila. Tra i piccoli produttori, in totale 12 mila tonnellate, Avibom Energia, Amalga, Dieselbase...(segue...) |
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recupero e valorizzazione delle biomasse residuali agricole (potature), risparmiando così nei consumi di altri carburanti. Una soluzione sostenibile, dunque da un punto di vista ambientale ed economico soprattutto...(segue...) |
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Energea, ecco l’agroenergia laziale |
Energea, finanziato dalla Regione Lazio e attuato da una società leader nel settore dello sviluppo sostenibile. Il progetto ha messo a punto e ha sperimentato un modello operativo esportabile per la nascita di un sistema...(segue...) |
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Bioenergie, dalla Finanziaria nuova linfa? ROMA (5 dicembre 2007) – Novità per il settore delle bionergie. È quanto auspica Confagricoltura nella speranza che la Finanziaria 2008 prosegua la strada intrapresa dalla legge 222/07, che assegna un ruolo da protagonista all’agricoltura, procedendo, di fatto, alla riforma del sistema generale di concessione degli incentivi su questa materia. Nel testo di legge, infatti, sono confermate molte delle richieste avanzate dagli agricoltori. In particolare si accolgono favorevolmente, il nuovo |
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sistema del conto energia per gli impianti di potenza inferiore ad 1 Mw; la maggiore durata degli incentivi (15 anni); più alto valore degli stessi (0,30 €/kwh per il conto energia con fattore di moltiplicazione di 1,8...(segue...) |
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Con le biomasse si riduce la bolletta |
utilizzate già oggi in impianti di teleriscaldamento, riscaldamento e acqua calda in 4 milioni di abitazioni, o alimentare 130 centrali elettriche da 10 Mw». La Sicilia, con circa 2 milioni di tonnellate annue di residui agricoli...(segue...) |
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Toscana, in oltre 700 edifici energia da biomasse FIRENZE (27 novembre 2007) - Settecento immobili in 14 borghi montani e 26 edifici pubblici (come scuole, uffici, piccole sedi museali) collocati in aree rurali della Toscana riceveranno energia termica da impianti a biomasse legnose. È questo il risultato del bando promosso dalla Regione la cui graduatoria finale è stata presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Susanna Cenni. Il bando disponeva di un budget complessivo di 4 milioni con i quali co-finanziare fino al |
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50% e a un massimo di 400 mila euro progetti di enti pubblici. Grazie a questo intervento saranno 14 i paesi in cui gran parte delle case si potranno “staccare” dalle centrali a gasolio e passare al teleriscaldamento col cippato...(segue...) |
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Agroenergia, ci crede il 43% degli italiani |
prodotta da materie prime, scarti e residui delle produzioni agricole è considerata una alternativa molto importante – sottolinea la Coldiretti – anche negli altri paesi europei come Gran Bretagna (37%), Spagna (33%)...(segue...) |
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In Finanziaria incentivi per gli impianti a biomasse ROMA (26 ottobre 2007) - Nel decreto collegato alla Finanziaria, la cui conversione è stata approvata dal Senato stanotte, sono stati introdotti alcuni incentivi per gli impianti di produzione elettrica a biomasse: strutture che usano i prodotti di scarto di agricoltura, zootecnia o forestazione per realizzare energia elettrica. Per chi possiede impianti che impiegano biomasse prodotte nel raggio di 70 km dalla struttura stessa (la cosiddetta “filiera corta”), è prevista l’introduzione |
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di una tariffa fissa in conto energia di 30 centesimi di euro al kilowattora. In altre parole, gli impianti di produzione elettrica realizzati da agricoltori e allevatori che decidono di impiegare gli scarti della propria attività...(segue...) |
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In Sicilia già la brassica interessa all'industria |
della filiera agroenergetica. “Per la prossima campagna di produzione - aggiunge l’assessore La Via - ben 6 aziende di trasformazione dislocate sul territorio regionale e non solo hanno manifestato...(segue...) |
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Agroenergia, la Sicilia ora punta sul cavolo ENNA (23 ottobre 2007) – Produrre carburanti vegetali dal fiore del cavolo abissino, ossia la brassica carinata. Questo l’obiettivo del progetto “Fisica” (Filiera siciliana per l’agroenergia), promosso dalla Regione Siciliana, che intende individuare colture energetiche che, in rotazione con il grano duro, possano evitare l’abbandono dei terreni e produrre reddito per gli agricoltori. I primi riscontri sono incoraggianti e si profilano investimenti privati per oltre 200 milioni di euro nei |
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prossimi tre anni. Avviato un anno fa, nella fase sperimentale il progetto, sviluppato con il Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore e l’Università di Catania, finora ha portato alla produzione di 648,2 quintali di brassica...(segue...) |
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Eco-energia, boom di produzione in Europa L’Ue fissa il tetto per gli aiuti: il 70% dei terreni coltivati BRUXELLES (17 ottobre 2007) – Quest’anno ha superato tutte le attese la coltivazione da parte degli agricoltori europei di piante destinate a fine energetici, per produrre cioè biocarburanti come biodisel, bioetanolo e biogas, che sono essenzialmente di origine agricola. Per gli agricoltori questo significherà però che l’aiuto dell’Ue coprirà solo il 70% dei terreni che sono stati destinati a questo tipo di colture. I produttori italiani, in particolare, riceveranno aiuti europei pari al 70% |
dei 35.573 ettari prodotti. Nell’annunciare la decisione, oggi a Bruxelles, la Commissione europea ha reso noto che quest’anno, per la prima volta, la produzione europea ha interessato 2,84 milioni di ettari, superando....(segue) |
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Agroenergia, ora si parte col biodiesel ENNA (4 ottobre 2007) - Il biocarburante prodotto in Sicilia è ormai una realtà. A darne dimostrazione oggi gli assessori regionali all’Agricoltura e all’Industria, Giovanni La Via e Giovanna Caldura (nella foto), che a margine del convegno che si è tenuto nella Valle del Dittaino ad Enna, hanno messo in moto un trattore alimentato con il biodiesel ottenuto dalla spremitura dei semi di Brassica carinata. Un risultato importante raggiunto dal progetto Fisica, promosso dall’assessorato |
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Agricoltura in collaborazione con il consorzio “Gian Pietro Ballatore” e Legambiente, che chiude il primo anno di sperimentazione con la prova di spremitura e la dimostrazione del processo di esterificazione dell’olio...(segue...) |
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Dagli scarti del legno nuova energia verde Un progetto Fao per l'approvvigionamento dei Paesi poveri ROMA (2 ottobre 2007) - Giunge dalle foreste l’opportunità per i paesi in via di sviluppo di ridurre drasticamente il peso dei costi d’importazione dell’approvvigionamento energetico. Questo l’intento di un progetto pilota, promosso dalla Fao in Costa Rica, per trasformare gli scarti inquinanti del legno in una fonte di energia verde. A parlare del progetto è Jan Heino, vice direttore generale del Dipartimento forestale della Fao, che lavora con il governo della |
Costa Rica per fornire assistenza tecnica. Il progetto vuole convertire grandi accumuli di segatura e altri scarti delle industrie del legno in pellet (di legno), utilizzabile come fonte energetica rinnovabile....(segue) |
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Fotovoltaico, accordo Confagri-Sorgenia ROMA (18 settembre 2007) - La sfida per la produzione di energia rinnovabile in Italia può contare da oggi su una nuova collaborazione tra mondo imprenditoriale e agricolo. È stato firmato a Roma, infatti, un accordo tra Agroenergia (Associazione nazionale di produttori di energia da fonti rinnovabili di Confagricoltura) e Soluxia (società del gruppo Sorgenia) per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica in agricoltura. L’accordo prevede l’impegno dei due partner a presentare soluzioni |
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tecnologiche affidabili e a prezzi concorrenziali per permettere agli imprenditori agricoli di sfruttare su tutto il territorio italiano questa opportunità economica. «Dopo tanti convegni e dibattiti...(segue...) |
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Il vino italiano si “trasforma” in bioetanolo Ue decide che saranno utilizzati 200mila ettolitri di eccedenze BRUXELLES (03 settembre 2007) – Destinazione atipica per 200.000 ettolitri di vino italiano: saranno utilizzati per produrre bioetanolo. Si tratta di eccedenze di scorte che l’Unione europea ha deciso di ridurre assicurando, nello stesso tempo, l’approvvigionamento per il settore dei biocarburanti. Bruxelles ha così lanciato, lo scorso 27 agosto, una gara per l’acquisto dei quantitativi di vino considerati in eccesso con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, del regolamento 27/08/2007. La misura coinvolge anche le scorte della Francia, il |
| maggior produttore al mondo di vino, che vedrà distillare 239.995 ettolitri di vino per fare bioetanolo, della Spagna (200.000 ettolitri) e della Grecia (53.381 ettolitri), per un totale di 693.376 ettolitri...(segue) |
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Produrre biocarburanti non aumenta i prezzi ROMA (30 agosto 2007) – Utilizzare le coltivazioni agricole europee per produrre energia pulita come i biocarburanti non provoca nessun rincaro dei prezzi al consumo degli alimenti, anzi contribuisce al contenimento dell’inquinamento ambientale nel rispetto degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per contrastare i cambiamenti climatici. Questo è quanto afferma la Coldiretti sulla base dello studio della Commissione europea sull’impatto sui mercati dell’applicazione dell’obiettivo minimo del 10% di biocarburanti nel consumo totale di carburanti nel settore trasporti in Europa per il 2020. «L’Europa, ma soprattutto l’Italia, sono – precisa la Coldiretti – in forte ritardo nello sviluppo delle energie alternative provenienti dalle coltivazioni agricole e gli allarmi ingiustificati rischiano di frenare un’opportunità importante per imprese, cittadini, salute ed ambiente. |
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Ad oggi sul mercato nazionale non c’è neanche l’ombra di biocarburanti nei distributori, nonostante la Finanziaria prevede che il biodiesel e il bietanolo ottenuti dalle coltivazioni agricole....(segue...)
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Un Open day sulla filiera degli oli biocombustibili A Forlì approfondimenti e prove sull’utilizzo dei biocarburanti MILANO (28 agosto 2007) – Mercoledì 29 agosto, a Forlì, ci sarà un incontro in cui si discuterà sulla possibilità di creare una filiera dei biocombustibili vegetali. All’interno di alcuni campi dimostrativi di girasole, una serie di attività consentiranno l’approfondimento e la conoscenza diretta delle bioenergie. L’evento si inserisce nell’ambito di Better, il progetto europeo sulla promozione della diffusione dei biocarburanti. Presso l’azienda Mazzoni di Forlì,sarà possibile assistere alla spremitura dei semi, all’utilizzo degli oli ed ottenere informazioni dettagliate sulla filiera degli oli combustibili vegetali e del biodiesel. All’Open day interverranno anche soggetti qualificati e interessati alle filiere del settore. |
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| Agroenergia, finalmente si parte Dopo la fase sperimentale, la Sicilia prepara le prime coltivazioni PALERMO (31 luglio 2007) - Dalla sperimentazione alla pratica in campo. Chiusa la prima fase del progetto Fisica (Filiera siciliana per l’agroenergia), la Sicilia è pronta a diventare l’Isola dell’agroenergia, ovvero dell’energia rinnovabile di origine agricola. E questa volta, lo farà con dati alla mano: 648,2 quintali di Brassica carinata prodotti nell’ultimo anno da 28 aziende, ossia quelle che hanno partecipato alla fase sperimentale del progetto messo a punto dall’assessorato regionale all’Agricoltura. Un mondo ancora da esplorare e nel quale il bimestrale Terrà ha deciso di mettere piede fornendo in anteprima, nel prossimo numero di luglio-agosto che a settembre sarà in edicola, i risultati del primo anno di sperimentazione. Alla base della ricerca c’è la possibilità di individuare delle colture energetiche che, entrando in rotazione con il grano duro, raggiungano un duplice risultato: evitare l’abbandono dei terreni e fornire un adeguato reddito agli agricoltori. «A questo punto – spiega Fabrizio Viola, responsabile tecnico del |
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progetto – non resta che attendere le nuove semine di autunno e la trebbiatura di giugno-luglio 2008». Una vera e propria scommessa che prevede la coltivazione di circa 5-6 mila ettari di terreno... (segue) |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||