Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
 
AGROENERGIA
 
Biomasse, ad Enna la prima centrale siciliana
L’impianto da 20 MW userà tronchi degli eucalipteti demaniali


PALERMO (29 aprile 2010) - In Sicilia nascerà la prima centrale elettrica alimentata da biomasse. L’impianto sarà in grado di illuminare una vasta area, con energia pulita, rinnovabile ed ecologica e utilizza legno di eucalipto proveniente dalla nostra Isola. La prima pietra è già stata posta l’8 febbraio scorso, a Enna, nella zona industriale della Valle del Dittaino, dove per l’appunto sorgera l’impianto per la trasformazione di biomasse in energia elettrica. La futura centrale avrà una
.
potenza pari a 20 Mega Watt e fra venticinque mesi sarà collegata alla Rete elettrica nazionale: ventidue mesi per il completamento della progettazione esecutiva, l’acquisto delle apparecchiature e la costruzione...(segue...)
. .
Agroenergie, decollano gli scarti d’allevamento
Sono 103 mln le tonnellate da trasformare in energia pulita


ROMA (9 aprile 2010) - L'agricoltura sarà sempre più protagonista della nuova rivoluzione energetica, in particolare dagli allevamenti italiani, si avranno vere e proprie "miniere" di biogas: 103 milioni di tonnellate di deiezioni da trasformare in energia pulita. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti da Aebiom, l'associazione con sede a Bruxelles che si pone l'obiettivo di promuovere il settore del biogas a livello europeo. Le cifre sono chiare: il potenziale di energia dell'allevamento italiano è ai primi posti nell'Europa a 27. Dalle deiezioni di bovini e suini allevati in Italia si
 
potrebbero infatti ricavare potenzialmente 0,40 Mtep di energia, vale a dire oltre 4.500 GWh. Questo dato colloca l'Italia al sesto posto in Europa dopo Francia (1,16 Mtep), Germania (0,88 Mtep), Regno Unito...(segue...)
. .
Energie rinnovabili, serve un eolico o fotovoltaico?
La soluzione arriva dal software realizzato dal Centro Enea


ROMA (24 marzo 2010) - È possibile sapere con un margine di errore dell'1% se in una determinata area conviene installare un impianto eolico o uno fotovoltaico, oppure se su quel campo cresce meglio lo chardonnay o il trebbiano, e ancora cosa è meglio fare per risparmiare energia in casa. A consentirlo è un software realizzato nei laboratori del Centro Ricerche Enea di Frascati che permette di calcolare l'efficienza energetica di impianti rinnovabili o comprendere quale
Fotovoltaico
 
territorio è più adatto per il suo microclima a produzioni agro-alimentari di qualità. Il software, basato su algoritmi sofisticati ma destinato a essere uno strumento di pianificazione indispensabile e rivoluzionario...(segue...)
. .
Biomasse
Biomasse, Unione europea a caccia di regole
Bruxelles adotta relazione sui criteri d’uso per produrre elettricità


ROMA
(11 marzo 2010) - Continuano i confronti, iniziative e revisioni di bozze al fine di regolamentare in Europa l’uso di biomasse solide e biogas per la produzione di energia elettrica, riscaldamento e climatizzazione. Infatti, la Commissione Ue ha adottato una relazione sui criteri di sostenibilità proprio sull’utilizzo delle biomasse. Il documento, in sostanza, contiene raccomandazioni sui criteri di sostenibilità ambientale indirizzati agli Stati membri che intendono adottare un regime nazionale,
 
allo scopo di evitare ostacoli al funzionamento del mercato interno delle biomasse. Per Günther Oettinger, commissario europeo responsabile per il settore dell’energia, «la biomassa è una delle risorse più importanti...(segue...)
. .
Fotovoltaico, nell’Ue l’Italia è seconda
Dopo la Germania il nostro Paese nel 2009 ha istallato più potenza


ROMA (2 marzo 2010) - C'è sempre più sole nell'energia elettrica italiana. Il settore fotovoltaico nel nostro Paese, infatti, ha raggiunto un nuovo record superando la soglia di un GigaWatt di potenza installata. I circa 70 mila impianti certificati in esercizio, con una produzione di energia pari a 1.300 GWh su base annua, possono infatti fornire energia elettrica a quasi 500 mila famiglie (vale a dire un milione 200 mila persone, corrispondenti circa alla popolazione dell'intero Friuli-
Impianto fotovoltaico
 
Venezia Giulia), con un consumo annuo di 2.700 kWh. Con il primo "conto energia", il sistema di incentivi per la diffusione degli impianti fotovoltaici, varato nel 2005 dal precedente Governo Berlusconi, sono stati...(segue...)
. .
Biomasse
Sicilia, prove tecniche di sostenibilità
A Caltanissetta e Catania due progetti sulla filiera agroenergetica


PALERMO (29 dicembre 2009) - I comuni cardo e ginestra, i più rari cavolo abissino e sorgo da fibra, gli aromatici eucalipto e pioppo: sono queste le principali coltivazioni che “alimenteranno” il progetto di filiera corta bioenergetica finanziato dal ministero delle Politiche agricole, che vede collaborare l’azienda vivaistico-forestale Savif di Caltanissetta, l’Ente sviluppo agricolo della Sicilia e il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura di Casale Monferrato (Al) in una
 
sperimentazione di colture “lignocellulosiche” per la produzione di biomasse. L’iniziativa, avviata di recente, durerà tre anni e consentirà di ottenere indicazioni sui modelli colturali più idonei...(segue...)

. .
Energia, il sole è una risorsa da sfruttare
Tra impianti fotovoltaici e ricerca la Sicilia punta sulla “stella”


PALERMO (16 dicembre 2009) – Il sole in Sicilia è una risorsa importante e infinita e come tale va sfruttata per i suoi innumerevoli vantaggi. Nell’ottica di un’impresa sempre più multifunzionale e a basso impatto ambientale, le proprietà della stella e l’energia ricavabile con degli impianti fotovoltaici sono una concreta opportunità per gli agricoltori. Un impianto fotovoltaico è una struttura che consente di trasformare l’energia solare in elettrica. Essa è composta da moduli o
sole
 
pannelli, un inverter che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata a 220V (adatta all’immissione nella rete di distribuzione dell’energia elettrica), quadri elettrici e cavi di collegamento...(segue...)
. .
Impianto fotovoltaico

Fotovoltaico, opportunità anche per l’impresa
Siglato un accordo tra Regione Siciliana e Gruppo Beghelli


PALERMO (2 aprile 2009) - Con un investimento di soli 450 euro, gli utenti potranno usufruire di energia elettrica per 20 anni a costo zero. Grazie a 9000 impianti fotovoltaici, di potenza pari a 3 Kw, che verranno realizzati nelle nove province siciliane grazie all’accordo di collaborazione sottoscritto fra l’assessorato all’Industria della Regione Siciliana, il Gruppo Beghelli e la fondazione onlus Horcynus Orca. Oltre alla famiglie, possono aderire all’iniziativa, stipulando

 

appositi accordi, i Comuni e gli enti provinciali per l’installazione dei tetti fotovoltaici su edifici pubblici di propria competenza, come scuole e uffici, le aziende sanitarie locali, le curie vescovili, le parrocchie, le carceri...(segue...)

 
. .

Consorzio vitivinicolo produrrà energie alternative
Una nuova centrale trasformerà le vinacce e i tralci di potatura


TRAPANI (30 marzo 2008) - Produrranno energia rinnovabile dai rifiuti agricoli. Al via i lavori per la costituzione di un consorzio tra cantine marsalesi per la realizzazione di una centrale che produca energie da biomasse. In particolare verranno utilizzate le vinacce e i tralci delle potature. A promuovere questo tipo d’energia ci sono L’Aiat, Associazione degli ingegneri per l’ambiente della Regione Siciliana, il Comune di Marsala, la provincia di Trapani e le Università, tramite

Potatura vigneto  

anche l’organizzazione di un convegno dal titolo “l’Energia rinnovabile: scanari di impiego nel settore agricolo”. «Un ritorno al passato proiettato al futuro, se anticamente i sarmenti erano utilizzati per accendere il fuoco...(segue...)

 
. .
Impianto biomasse

Biomasse, centrali energetiche negli ex zuccherifici
Un progetto da 221 mln per valorizzare il settore bieticolo


ROMA (2 febbraio 2009) - Ex zuccherifici trasformati in vere e proprie centrali capaci di produrre energia pulita. Due i progetti già avviati, uno in provincia di Pavia e uno nel territorio di Ferrara: il primo è la riconversione dell’ex zuccherificio di Casei Gerola per la produzione di biomasse. Il nuovo impianto ha richiesto un investimento di 50 milioni di euro e dovrebbe entrare in produzione nell’arco di due anni. L’altro zuccherificio coinvolto nel progetto Terrae si trova a Bondeno ed

 

entrerà in funzione al massimo tra un anno e mezzo: sarà una centrale elettrica che produrrà energia per 24 MW; in questo caso, come combustibile saranno utilizzati gli oli vegetali, circa 40 mila tonnellate all’anno. Terrae...(segue...)

 
. .

Bioenergie, in Veneto già operativi 27 impianti
Presentato il primo rapporto sul comparto regionale


ROMA (19 dicembre 2008) - È stato presentato dall’amministratore unico di Veneto Agricoltura, Corrado Callegari, il “Primo rapporto sulle bioenergie nel Veneto” realizzato dall’azienda regionale. Lo studio, che per primo in Italia analizza la situazione produttiva e di consumo di energia da fonti rinnovabili, fotografa l’evoluzione del settore a livello internazionale, europeo e nazionale, con un particolare approfondimento riguardante la nostra regione. Il Veneto, infatti, si

Biogas  

conferma sensibile e attento alle potenzialità delle bioenergie, avendo fatto registrare negli ultimi anni un notevole incremento delle produzioni agricole destinate alla trasformazione in biocarburante e della raccolta...(segue...)

 
. .
Biomasse

Rinnovabili, come sfruttare il “Legno veloce”
Ecco la nuova frontiera delle energia a basso impatto ambientale


ROMA
(25 novembre 2008) - Si chiama “Short Rotation Forestry” ovvero turno breve di raccolta. È il legno nei campi quasi fosse mais o frumento. Quindi nuova vita dal legno, anzi nuova energia, rinnovabile e a basso impatto ambientale grazie alle ultime tecnologie che consentono di ricavare biogas dalla biomassa legnosa raccolta in contesti agricoli e forestali. Un’innovazione, quella della filiera del legno-energia, che sta riscuotendo sempre maggiore interesse da parte degli operatori del

 

settore agricolo e forestale e alla quale Veneto Agricoltura dedica una giornata dimostrativa sul campo venerdì 28 novembre (dalle 9.30) a Legnaro (Pd). Tecnici ed esperti dell’Azienda regionale, dell’Università di Padova...(segue...)

 
. .

Combustibili, nel mondo 10 mld di litri di biodiesel
Fao: la produzione è più che decuplicata rispetto al 2000


ROMA (7 ottobre 2008) - Nel 2007 sono stati prodotti nel mondo circa 10 miliardi di litri di biodiesel: 11 volte più che nel 2000. La maggior parte del biodiesel è stato prodotto nell’Unione europea (6 miliardi di litri) e negli Usa (2 miliardi). L’Indonesia ne ha prodotti 400 milioni di litri e la Malaysia 300 milioni. È quanto si legge nel rapporto sullo stato dell’alimentazione e dell’agricoltura 2008 presentato dal segretario generale Jacques Diouf. Per quanto riguarda l’etanolo,

Biodiesel  

nel 2007 la produzione mondiale ha raggiunto i 52 miliardi di litri, il triplo di quella registrata nel 2000. La maggior parte dell’etanolo è stato prodotto negli Usa (27 miliardi di litri) e in Brasile (19 miliardi). L’Unione europea...(segue...)

 
. .
Biomasse

Biomasse, nuovo progetto Marche-Svim
Scarti vegetali, liquami e legname utilizzati per produrre energia


ROMA
(23 settembre 2008) - Utilizzare gli scarti vegetali, il legname e i liquami, per scaldarsi, viaggiare e accendere la luce. La produzione di biocarburanti, energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili è, infatti, al centro del progetto europeo “Bioforenergy, promosso dalla Regione Marche e dalla Svim (Società sviluppo Marche), presentato ad Abbadia di Fiastra. Il progetto ha coinvolto inoltre la Regione Abruzzo e alcuni territori di Serbia e Bosnia Erzegovina. Per le

 

Marche le aree destinate a ospitare impianti a biomasse sono la valle del Misa Nevola con 12 Comuni (Barbara, Belvedere Ostrense, Castel Colonna, Corinaldo, Montecarotto, Monte San Vito, Morro d'Alba, Ostra...(segue...)

 
. .

Biocarburanti, Ue accelera per accordo entro l’anno
Si punta a riduzione del 35% delle emissioni di gas ad effetto serra


BRUXELLES (11 settembre 2008) - L’avvenire dei biocarburanti in Europa è più che mai al centro del dibattito tra le istituzioni europee nell’intento di raggiungere un accordo politico entro la fine dell’anno, nell’ambito del pacchetto più vasto di misure europee in favore dell’energia e del clima. La presidenza francese ha deciso di giocare d’anticipo, come é emerso oggi dalla riunione dei rappresentanti dei 27 presso l’Ue (Coreper), ed avviare con il Parlamento europeo

Biofuel  

dei contatti informali per ridurre i tempi della concertazione. Si punta, infatti, a chiudere il dossier prima della fine dei lavori parlamentari di febbraio, in vista del rinnovo dell’Assemblea il prossimo giugno. I rappresentanti...(segue...)

 
. .
Energia eolica

Energia, dal 2009 in Cina uno sviluppo sostenibile
Approvate una serie di misure a favore dell’ambiente


MILANO (3 settembre 2008) - In Cina è stata approvata la legge che promuove la crescita economica sostenibile. Prevede una serie di misure in grado di favorire lo sviluppo sostenibile attraverso la conservazione delle risorse, il controllo dell’inquinamento ambientale, gli incentivi fiscali. La legge, approvata nel corso della IV Sessione del Congresso del popolo, è stata promulgata dal presidente Hu Jintao ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2009. Il provvedimento legislativo prevede,

 

tra l’altro, il controllo puntuale delle industrie maggiormente inquinanti quali acciaierie, raffinerie, centrali di potenza, e l’incentivazione per le industrie che adottano tecnologie per il risparmio dell’acqua, usano sorgenti pulite...(segue...)

 
. .

Giappone, bietanolo ricavato dai campi da golf
Individuate materie prime alternative a mais e grano


TOKYO (27 agosto 2008) - Bioetanolo dai campi da golf. Nella necessità di individuare materie prime per produrre bioetanolo alternative a mais e barbabietola da zucchero, i cui prezzi sono schizzati alle stelle a causa della forte domanda internazionale, un gruppo di ricercatori giapponesi sostiene di aver trovato il modo per ricavare il prezioso alcol dall’erba tagliata dei campi da golf. Gli scienziati dell’università di Gifu, nel Giappone centrale, hanno studiato numerosi tipi di erba

Campo da golf  

utilizzata nei campi da golf, individuando la varietà più adatta per essere trattata: l’erba, infatti, contiene alte quantità di fibra, come la cellulosa, che prima della fermentazione necessita di essere trasformata in zucchero mediante...(segue...)

 
. .
Canne lacustri

Energie alternative, bioetanolo da canne lacustri
In Italia prima esperienza europea biocarburanti 2° generazione


ROMA (14 luglio 2008) - Sembra essere tra le canne lacustri, nelle colture spontanee quindi delle zone umide, la soluzione al conflitto etico tra produzione agricola per l’alimentazione umana e quella per il fabbisogno energetico. «Parte dall’Italia, nell’Oltrepò Pavese – annuncia il presidente di Assodistil (industriali distillatori di Alcoli e di Acquaviti) Antonio Emalvi – l’esperienza, la prima in Europa, di un’azienda, la Ibp Spa, che è in procinto di investire in bioetanolo di

 

seconda generazione, quello appunto che sfrutta la cellulosa della canne che fioriscono attorno ai laghi».  Nella produzione di biocarburanti derivanti da cellulosa, sottolinea il presidente di Assodistil, «si risolve finalmente...(segue...)

 
. .

Biocarburanti, la soglia europea scende al 4%
Obiettivo votato a Strasburgo dovrà essere raggiunto entro 2015


STRASBURGO (8 luglio 2008) – L’obiettivo di portare la quota europea di biocarburanti al 10% entro il 2020 è stato modificato. Il parlamento Europeo, infatti, ha votato per una significativa riduzione di tale traguardo. Adesso, la soglia è scesa, come deciso dalla commissione Ambiente del Parlamento di Strasburgo, al 4%, da raggiungere entro il 2015. Tale obiettivo comprenderà inoltre l’impiego di automobili elettriche o all’idrogeno, riducendo ulteriormente l’impiego di

Biofuel  

biocarburanti. Le principali associazioni ambientaliste avevano messo in guardia sulle gravi conseguenze che l’espansione dei biocarburanti sta portando a importanti ecosistemi (soprattutto foreste e torbiere)...(segue...)

 
. .
Brassica

La Brassica carinata conquista agricoltori siciliani
Sperimentazione consolidata  garantirà successo della coltura


ENNA (4 luglio 2008) – In Sicilia, avanti con la coltura di Brassica, ma senza grandi entusiasmi in quanto sarà la sperimentazione “consolidata” a decretarne il successo. E’ quanto emerso, ieri, nel corso dell’incontro svoltosi a Raddusa (Ct), presso il Centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione, al fine di fare il punto sull’attività del progetto Fi.sic.a (Filiera siciliana per l’agroenergia) avviato ormai da due anni e che coinvolge a oggi 700 aziende in tutta l’Isola. All’incontro, promosso

 

dal dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura in collaborazione con il consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore, hanno partecipato imprenditori agricoli, rappresentanti di varie organizzazioni...(segue...)

 
. .

Agroenergia, 30 mln per fotovoltaico a imprese
È il frutto dell'accordo tra Cia e Banca della Nuova Terra Spa


LECCE (23 giugno 2008) - Trenta milioni di euro per  finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da parte delle aziende agricole. È la somma messa a disposizione degli agricoltori grazie ad un accordo siglato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e la Banca della Nuova Terra Spa, in occasione della seconda Conferenza economica della Confederazione che si conclude oggi a Lecce. L’accordo, che ha validità fino al 31 dicembre 2010 e

Fotovoltaico  

potrà essere rinnovato, prevede procedure rapide e agevolazioni per le richieste di finanziamento da parte delle imprese agricole aderenti alla Cia. Nel protocollo d’intesa si evidenzia l’importanza strategica delle fonti...(segue...)

 
. .
impianto econerergia

Ecoenergie, nel Lazio un polo per la ricerca
Il nuovo impianto studierà biomasse e rischi ambientali


ROMA (13 maggio 2008) - Nascerà ad Artena, nell’ex Valle del Sacco ora denominata Valle dei Latini, un polo tecnico scientifico per la sperimentazione di energie alternative e la ricerca in campo ambientale dei rischi, come terremoti, inondazioni, frane. Insieme a un impianto per la produzione di energia elettrica con l’impiego di biomasse vergini. Questo il fine del protocollo d’intesa siglato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Valentini, dal direttore del centro

 

di ricerca Ceri dell’Università La Sapienza Alberto Pristininzi, dal sindaco di Artena Maia Luisa Pecorari e dal presidente regionale della Confederazione italiana agricoltori (Cia), Alessandro Salvadori. Le parti intendono...(segue...)

 
. .

Energia, nel 2020 il sorpasso del gas sul petrolio
Lo afferma l’Upi in un documento inviato all’Ue


ROMA (5 maggio 2008) - L’aumento della domanda di energia complessiva nel 2020 dovrebbe toccare i 201,3 milioni di Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) rispetto ai 189,7 milioni del 2007, mentre dovrebbe ridursi il peso del petrolio sul totale dei consumi che dal 43% attuale dovrebbe scendere al 40% nel 2010 e al 35,2% nel 2020. Sono alcune delle conclusioni dell’Ufficio Rilevazioni e Analisi dell’Unione petrolifera (Up) contenute nell’edizione 2008 delle “Previsioni di

Gasdotto  

domanda energetica e petrolifera italiana 2008-2020” che tengono in considerazione gli effetti delle proposte della Commissione europea note come “pacchetto 20-20-20”, che comporteranno una accelerazione dei trend...(segue...)

 
. .
Girasole

Agroenergie, in Toscana si testa l’olio di girasole
Un'azienda di Firenze prova le applicazioni in agricoltura


FIRENZE (28 aprile 2008) - L’olio di girasole al posto del gasolio per riscaldare, attraverso un bruciatore, le serre e far funzionare un trattore. Arriva anche in Toscana, presso l’azienda agricola Cammelli di Firenze, la sperimentazione prevista dal programma ‘Voice’ promosso dal Centro ricerca energie alternative e rinnovabili (Crear) dell’Università di Firenze, supportato dalla Commissione europea DG ambiente attraverso il programma Life-Ambiente. Lo afferma la

 

Coldiretti di Firenze in una nota. L’impianto per la produzione dell’olio è situato presso l’azienda agricola di Mondeggi-Lappeggi della Provincia di Firenze, e garantirà una capacità di circa 40 kg/h di olio impiegata...(segue...)

 
. .

Ungheria, nuovo impianto per il biogas da 19,8 mln
Il centro utilizzerà scarti della produzione della cane di tacchino


ROMA (28 aprile 2008) - La Gallicoop Zrt avvierà entro la primavera in Ungheria un impianto energetico a biogas da 2,8 megawatt. Lo scrive il sito del settimanale economico ungherese Bbj, secondo il quale la struttura, dal costo di 5 miliardi di forint (circa 19,8 milioni di euro) sarà realizzata a Szarvas, produrrà biogas dalle carcasse di animali, e servirà a fornire elettricità a basso costo e acqua calda per l’impianto di produzione di carne di tacchino della Gallicoop. La società,

Impiamo biogas  

infatti, produce il 25% di tutta la produzione di carne di tacchino del Paese. A regime l’impianto potrebbe utilizzare tutti i prodotti animali di scarto della regione....(segue...)

 
. .
Olio di palma

Olio di palma, solo il 2% usato per biocarburanti
I produttori rispondono alle critiche sull’uso del biodiesel


BRUXELLES (28 aprile 2008) - Di fronte alla valanga di critiche che piovono sull’uso dei biocarburanti il segretario generale dell’Ebb (European Biodiesel Board), Raffaello Garofalo, ha puntualizzato alcuni aspetti poco conosciuti, che caratterizzano la situazione attuale. L’Ebb, innanzitutto, pur ritenendo particolarmente severi i criteri di sostenibilità proposti a livello comunitario, si dice pronto a raccogliere la sfida e ad accettare le imposizioni della Commissione

 

europea che faranno dei biocarburanti «il prodotto più sostenibile al mondo». Puntualizza che le importazioni di olio da palma, una tra le materie prime più incriminate nel minare lo sviluppo sostenibile, sono passate dal 2002...(segue...)

 
. .

Fonti innovabili, cresce l’eolico
Secondo il rapporto Aper da rivedere gli iter autorizzativi


ROMA (21 aprile 2008) - Nel corso del 2007 sono stati installati, in tutto il mondo, 19.696 megawatt eolici per un totale di 93.849 megawatt, corrispondenti alla produzione di circa 200 terawattora l’anno e all’impiego di 350 mila unità. È la fotografia scattata dall’Aper, l’associazione produttori di fonti di energia rinnovabile, nel suo Rapporto 2007-2008. L’Italia tocca quota 2.726 megawatt alla fine dello scorso anno anche se risulta dietro a Germania, Spagna e Danimarca

Eolico  

e con tassi di crescita inferiori a quelli francesi e inglesi. Secondo Aper, «l’eolico nella penisola ha subito nel tempo una crescita alterna per ragioni legate prevalentemente alle procedure autorizzative, alle modalità di connessione...(segue...)

 
. .
Pannelli solari

Agroenergia, 19 e 20 aprile impianti aperti
Sarà possibile conoscere da vicino le tecnologie del settore


ROMA (17 aprile 2008) - Anche quest’anno Ises Italia è pronta per la consueta iniziativa nazionale de “I Giorni delle Rinnovabili - Impianti Aperti ai Cittadini” finalizzata a promuovere la diffusione di una cultura energetica sostenibile. L’evento, giunto ormai alla sua ottava edizione, quest’anno si terrà nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 aprile e ad oggi hanno aderito 115 impianti su tutto il territorio nazionale. L’evento annuale di Ises Italia nasce al fine di far conoscere a

 

tutti il funzionamento e le potenzialità delle tecnologie rinnovabili, indicando la strada possibile per risparmiare risorse naturali e diffondere una cultura energetica sostenibile. «La nostra associazione invita i siti di energie...(segue...)

 
. .

Caltanissetta, l’agroenergia in laboratorio
Il primo centro siciliano dedicato alle analisi del biocombustibile


CALTANISSETTA (8 aprile 2008) - È il primo laboratorio siciliano in grado di effettuare analisi specifiche sui biocombustibili. Nato da un finanziamento del Por 2000-2006, con il sostegno dell’assessorato regionale all’Industria, il laboratorio nisseno del Parco scientifico e tecnologico della Sicilia (Pst) possiede già i requisiti per diventare un punto di riferimento per le analisi delle energie da fonti rinnovabili. Si profila una proficua collaborazione tra il Pst e l’assessorato regionale

Agroenergia  

Agricoltura, già promotore del progetto Fisica, finalizzato alla sperimentazione di colture per la produzione di biocarburanti. Lo sviluppo del settore si muove così nell’Isola sotto il segno della sinergia...(segue...)

 
. .
Grano

Biodiesel? Meglio il grano
I produttori preferiscono le coltivazioni classiche

ROMA (1 aprile 2008) - «Biodiesel no grazie, meglio coltivare grano tenero, grano duro e mais e rispondere al fabbisogno alimentare del Paese e dei mercati». La priorità alla produzione di derrate alimentari mette d’accordo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, Fedagri e Coldiretti. È quanto emerso al convegno della fondazione Cloe su “Agronergie integrate e futuro”, presso la sede di Confcooperative. «Stiamo attenti alla corsa al biodiesel – afferma il presidente

 

della Cia, Giuseppe Politi – è una opportunità anche per le imprese agricole, la cui mission però resta la produzione agroalimentare. Del resto, in Italia abbiamo 6 milioni di ettari per seminativi, mentre per raggiungere...(segue...)

 
. .

Ue autorizza sgravi all’Italia per il biodiesel
L’importo previsto è pari a 348 milioni di euro per quattro anni

BRUXELLES (13 marzo 2008) - Via libera della Commissione europea all’istituzione in Italia di sgravi fiscali per favorire la produzione e l’impiego di biodiesel. Ad annunciarlo è lo stesso esecutivo Ue in una nota precisando che «l’aiuto è compatibile con il mercato unico». Il provvedimento italiano modifica e proroga un regime già approvato in precedenza e introduce l’obbligo di fornitura di biocarburanti. La coesistenza tra obbligo di fornitura e sgravio fiscale, sottolinea la

Biodiesel  

Commissione, «rappresenta una novità e non è possibile prevedere in questa fase in che modo inciderà sul mercato». Nonostante queste incertezze, secondo l’esecutivo Ue, «non esistono rischi di sovracompensazione...(segue...)

 
. .
Girasoli

Girasole, le prospettive di mercato sono allettanti
È il risultato della sperimentazione 2007 di un progetto Ais


ROMA (11 marzo 2008) - «Le prossime semine primaverili, dopo l’exploit autunnale dei frumenti, non lasciano molto spazio per un recupero delle superfici investite a girasole, scese di nuovo nel 2007 sotto i 100 mila ettari; tuttavia la coltura continua a restare importante soprattutto per i coltivatori delle regioni centrali e le prospettive di mercato sono oggi quanto mai allettanti». Questa una delle conclusioni a cui è giunto il convegno “Il girasole, una scommessa sicura per il

 

futuro”, organizzato dall’Ais, l’Associazione italiana sementi, in collaborazione tra gli altri con l’Università di Perugia per presentare i risultati della sperimentazione 2007 del progetto “Qualità Girasole”. «Pensiamo che puntare...(segue...)

 
. .

Italia indietro sulle biomasse
Ad oggi coprono solo l’1% della domanda energetica globale

ROMA (22 febbraio 2008) - In Italia le energie rinnovabili stentano a prendere il volo ma quelle che più di tutte non decollano sono le biomasse che, oggi, coprono solo l’1% della domanda energetica italiana, producendo 6.720 GWh su 366.330 GWh di consumo energetico lordo. Il comparto, però, pare destinato a crescere, secondo i dati elaborati dal centro studi di Vegetalia, fiera dell’agricoltura in programma a Cremona da oggi al 24 febbraio. Le stime di crescita del numero di

Biomasse  

impianti di biomasse qualificati in esercizio, che attualmente è pari a circa il 4% del totale da fonti rinnovabili, prevedono la realizzazione di altri 238 siti attualmente a progetto. L’incremento previsto avrà valori diversi a seconda...(segue...)

 
. .
Fotovoltaico

Bioenergie, siglata intesa Enel.si-Cia
L’accordo punta su efficienza e rispetto ambientale


VERONA (8 febbraio 2008) - L’agricoltura italiana risparmia e produce energia. Questo l’obiettivo che si propone il Protocollo d’intesa, firmato oggi alla Fieragricola di Verona, tra Enel.si e la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Si tratta di un accordo per la collaborazione nel campo delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la fornitura di energia elettrica e gas. L’intesa, siglata dal presidente della Cia, Giuseppe Politi e dal vice-presidente esecutivo di Enel.si,

 

Paolo Riccardo Felicioli, prevede un forte impegno degli agricoltori per contribuire positivamente alla riduzione di emissioni di Co2, gas ritenuto tra i responsabili del cambiamento climatico, sia attraverso la produzione...(segue...)

 
. .

Biogas da solo non risolve il problema nitrati
I processi di produzione al centro della Fieragricola di Verona

VERONA (8 febbraio 2008) - Il processo di produzione di biogas da liquami bovini e residui vegetali, va senz’altro incentivato perché è vera energia rinnovabile e valorizza i sottoprodotti. Tuttavia anche il biogas può contribuire ad alleviare i problemi delle zone inquinate dai nitrati, purché la parte solida e liquida siano opportunamente trattate in modo da trasformarsi da inquinante delle acque in ammendante che può arricchire di sostanze organiche i terreni per la parte solida o

Biogas  

in fertilizzante liquido in altri terreni poveri da azoto. Anche questo tema è stato affrontato nello spazio Bionergie nella Fieragricola di Verona in un seminario di Legambiente e del Centro ricerche produzioni animali di Reggio...(segue...)

 
. .
Biomasse

Ad Albenga il primo impianto regionale a biomasse
Tra i vantaggi la riduzione dei costi e dell’inquinamento


SAVONA (22 gennaio) – Filiera corta e biomasse al servizio dell’agricoltura ligure. Queste le novità emerse oggi nel corso dell’inaugurazione del primo impianto alternativo per il riscaldamento delle serre, realizzato da un’azienda floricola di Albenga. La redditività dell’investimento è evidente se si pensa con due chilogrammi di cippato si produce energia pari a quella ottenuta da un litro di gasolio ed il prezzo è meno della metà del combustibile liquido. Scelta resa ancora

 

più valida dall’attivazione di un percorso di filiera certificata dove il cippato necessario al funzionamento della caldaia arriva da meno di 40 chilometri di distanza. E il risparmio investe anche l’ambiente: il nuovo impianto...(segue...)

 
. .

Italiani bocciati in bioenergie
Secondo un’indagine Ispo uno su quattro non le conosce

ROMA (22 gennaio 2008) – Il mondo agricolo è un caposaldo della tradizione e della storia del’Italia, fondamentale per il turismo e la sicurezza alimentare, ma completamente estraneo dai processi di produzione di energia. Questa la percezione degli italiani secondo una ricerca presentata a Roma dal presidente dell’Ispo (Istituto di studi sulla pubblica opinione), Renato Mannheimer, nell’ambito del convegno Assocap (Associazione nazionale dei consorzi agrari) “I

Agroenergia  

nuovi consorzi agrari - Una rete strategica per il Paese”. Dall’indagine, effettuata su un campione rappresentativo di mille persone, è emersa una forte affezione verso la campagna (83% degli intervistati la ritiene...(segue...)

 
. .
Biocarburanti, petrolio addio c’è la pianta anti-Co2

Biocarburanti, petrolio addio c’è la pianta anti-Co2
Secondo uno studio da un acro si ricavano 320 barili di bioetanolo


ROMA (8 gennaio 2008) - Un taglio del 94% di emissioni di Co2 rispetto all’equivalente in petrolio, ma soprattutto una resa energetica molto alta, pari al 540% in più rispetto a quella necessaria alla sua fabbricazione. Sono i numeri di un particolare tipo di erba a rapida crescita (Panicum virgatum L) studiato, ai fini della fabbricazione di biocarburanti, da un team di ricercatori statunitensi in collaborazione con il dipartimento dell’agricoltura americano. I dati mostrano che

 

un acro (0,4 ettari) coltivato con questo tipo di vegetale consentono di ricavare in media 320 barili di bioetanolo. I cinque anni di studio, il più grande mai compiuto su questo tema, hanno coinvolto dieci aziende agricole...(segue...)

 
. .

Ministero approva progetto “Agroenergia lucana”
Della loro sostenibilità economica si è parlato a Marsala

MATERA (19 dicembre 2007) - Il ministro per le politiche agricole, Paolo De Castro, dice “sì” a uno studio di pre-fattibilità presentato dalla Organizzazione dei produttori “Agroenergia lucana” di Matera, per la realizzazione di tre impianti di tri-generazione di energia elettrica, termica e frigorifera con l’utilizzo di biomasse rivenienti da produzione di piante oleaginose, potature, sfalci e selvicoltura. A renderlo noto la segreteria regionale dell’Ugc Cisl di Basilicata, precisando che

Agroenergia  

«l’investimento è di sei milioni di euro». Il progetto riguarda cento produttori associati a fronte di circa ottomila ettari di superficie terriera potenzialmente associabili. Il progetto è l’unico candidato a finanziamento...(segue...)

 
. .
Bioenergie

Portogallo, crescono investimenti nelle bioenergie
La produzione potrebbe arrivare a 1,3 milioni di tonnellate


ROMA (17 dicembre 2007) - In Portogallo, gli investimenti per la costruzione di stabilimenti per produrre biodisel e bioetanolo superano i 658,9 milioni. Lo sottolinea l’Istituto italiano per il commercio estero (Ice). Oltre la Torrejana, anche la Iberol sta producendo e possiede una capacità di 100 mila tonnellate l’anno. Circa la stessa quantità che dovrebbero produrre le unità della Biovegetal, della Prio Biofuels (Martifer) e della Tagol. Tra gli impianti in costruzione, la fabbrica

 

della Enerfuel (Enersis) per 25 mila tonnellate all’anno; la Greencyber, che ne prevede 250 mila a partire dal 2009 e la Sbn 14 mila. Tra i piccoli produttori, in totale 12 mila tonnellate, Avibom Energia, Amalga, Dieselbase...(segue...)

 
. .

I residui di potatura possono sostituire il petrolio
Della loro sostenibilità economica si è parlato a Marsala

MARSALA (6 dicembre 2007) - Addio alla bruciatura dei residui di potatura. Oggi possono essere riciclati grazie al progetto Serenri, presentato oggi a Marsala, a Villa Favorita, che li sfrutta per le serre climatizzate a energia rinnovabile. Realizzato dall’assessorato Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana nell’ambito del Programma bioenergetico nazionale (Probio), permette di dare una soluzione alternativa al tema della produzione di energia per il riscaldamento e al tema del

Rami d'ulivo  

recupero e valorizzazione delle biomasse residuali agricole (potature), risparmiando così nei consumi di altri carburanti. Una soluzione sostenibile, dunque da un punto di vista ambientale ed economico soprattutto...(segue...)

 
. .
Silos

Energea, ecco l’agroenergia laziale
Un progetto per sviluppare nella regione le energie rinnovabili


ROMA (5 dicembre 2007) - Definire e promuovere, nell’ambito rurale, un modello di filiera agro-energetica sostenibile, da poter realizzare nella Regione Lazio: territorio  che per vocazione agricola e caratteristiche strutturali può rappresentare un riferimento per tutti i soggetti interessati allo sviluppo delle energie rinnovabili da fonte agricola. Questo il quadro emerso nel corso del convegno “Provincia di Roma, provincia bio-energetica” in cui è stato presentato il Progetto

 

Energea, finanziato dalla Regione Lazio e attuato da una società leader nel settore dello sviluppo sostenibile. Il progetto ha messo a punto e ha sperimentato un modello operativo esportabile per la nascita di un sistema...(segue...)

 
. .

Bioenergie, dalla Finanziaria nuova linfa?
Confagri auspica un ruolo primario per l’agricoltura

ROMA (5 dicembre 2007) – Novità per il settore delle bionergie. È quanto auspica Confagricoltura nella speranza che la Finanziaria 2008 prosegua la strada intrapresa dalla legge 222/07, che assegna un ruolo da protagonista all’agricoltura, procedendo, di fatto, alla riforma del sistema generale di concessione degli incentivi su questa materia. Nel testo di legge, infatti, sono confermate molte delle richieste avanzate dagli agricoltori. In particolare si accolgono favorevolmente, il nuovo

Girasoli  

sistema del conto energia per gli impianti di potenza inferiore ad 1 Mw; la maggiore durata degli incentivi (15 anni); più alto valore degli stessi (0,30 €/kwh per il conto energia con fattore di moltiplicazione di 1,8...(segue...)

 
. .
Cabina elettrica

Con le biomasse si riduce la bolletta
Sicilia in testa per quantità di residui agricoli trasformati


ROMA (4 dicembre 2007) - L'utilizzo di biomasse riduce la bolletta energetica e l’effetto serra e la Sicilia in questa partita gioca un ruolo fondamentale. A sostenerlo sono gli esperti di biomasse Itabia e l’Unione dei costruttori di macchine agricole Unacoma che stimano, per l'Italia, una quantità di biomasse pari a poco meno di 15 milioni di tonnellate annue. «Le biomasse disponibili nel nostro Paese, essenzialmente residui vegetali – si legge nella nota Itabia – potrebbero essere

 

utilizzate già oggi in impianti di teleriscaldamento, riscaldamento e acqua calda in 4 milioni di abitazioni, o alimentare 130 centrali elettriche da 10 Mw». La Sicilia, con circa 2 milioni di tonnellate annue di residui agricoli...(segue...)

 
. .

Toscana, in oltre 700 edifici energia da biomasse
È questo il risultato di un bando promosso dalla Regione

FIRENZE (27 novembre 2007) - Settecento immobili in 14 borghi montani e 26 edifici pubblici (come scuole, uffici, piccole sedi museali) collocati in aree rurali della Toscana riceveranno energia termica da impianti a biomasse legnose.  È questo il risultato del bando promosso dalla Regione la cui graduatoria finale è stata presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Susanna Cenni. Il bando disponeva di un budget complessivo di 4 milioni con i quali co-finanziare fino al

Cippato di legno  

50% e a un massimo di 400 mila euro progetti di enti pubblici.  Grazie a questo intervento saranno 14 i paesi in cui gran parte delle case si potranno “staccare” dalle centrali a gasolio e passare al teleriscaldamento col cippato...(segue...)

 
. .
Energia Solare

Agroenergia, ci crede il 43% degli italiani
In testa alle soluzioni compatibili gli impianti fotovoltaici (69%)


PALERMO (2 novembre 2007) - Il 43% degli italiani crede fortemente nel contributo che l’agricoltura può dare con la produzione di agroenergie nella ridurre la dipendenza dal petrolio. È quanto emerge dall’indagine 2007 della Coldiretti-Swg sulle opinioni di italiani ed europei in relazione all’alimentazione. Il sondaggio evidenzia, fra l’altro, che gli italiani confidano soprattutto nell’energia solare, citata dal 69% mentre a distanza seguono l’eolico (35%) e il nucleare (23%). «L’energia

 

prodotta da materie prime, scarti e residui delle produzioni agricole è considerata una alternativa molto importante – sottolinea la Coldiretti – anche negli altri paesi europei come Gran Bretagna (37%), Spagna (33%)...(segue...)

 
. .

In Finanziaria incentivi per gli impianti a biomasse
Decreto introduce la tariffa fissa in contro energia di 30 centesimi

ROMA (26 ottobre 2007) - Nel decreto collegato alla Finanziaria, la cui conversione è stata approvata dal Senato stanotte, sono stati introdotti alcuni incentivi per gli impianti di produzione elettrica a biomasse: strutture che usano i prodotti di scarto di agricoltura, zootecnia o forestazione per realizzare energia elettrica. Per chi possiede impianti che impiegano biomasse prodotte nel raggio di 70 km dalla struttura stessa (la cosiddetta “filiera corta”), è prevista l’introduzione

Cabina elettrica  

di una tariffa fissa in conto energia di 30 centesimi di euro al kilowattora. In altre parole, gli impianti di produzione elettrica realizzati da agricoltori e allevatori che decidono di impiegare gli scarti della propria attività...(segue...)

 
. .
Industria della brassica

In Sicilia già la brassica interessa all'industria
Avviati i primi contratti con le imprese per produrre biodiesel


PALERMO (24 ottobre 2007) -  Il progetto sulle agroenergie avviato da tempo in Sicilia, comincia ad interessare l’industria. Lo sostiene l’assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via. “Abbiamo già ricevuto alcune manifestazioni di interesse da parte di industrie di trasformazione per la stipula di contratti di coltivazione di brassica carinata per l’ottenimento di biodiesel” dice in una nota l'assessore siciliano a pochi giorni dalla chiusura dell'avviso inerente lo sviluppo

 

della filiera agroenergetica. “Per la prossima campagna di produzione - aggiunge l’assessore La Via - ben 6 aziende di trasformazione dislocate sul territorio regionale e non solo hanno manifestato...(segue...)

 
. .

Agroenergia, la Sicilia ora punta sul cavolo
Anche dall’ortaggio si ricava la brassica per biocarburanti

ENNA (23 ottobre 2007) – Produrre carburanti vegetali dal fiore del cavolo abissino, ossia la brassica carinata. Questo l’obiettivo del progetto “Fisica” (Filiera siciliana per l’agroenergia), promosso dalla Regione Siciliana, che intende individuare colture energetiche che, in rotazione con il grano duro, possano evitare l’abbandono dei terreni e produrre reddito per gli agricoltori. I primi riscontri sono incoraggianti e si profilano investimenti privati per oltre 200 milioni di euro nei

Cavolo abissino  

prossimi tre anni. Avviato un anno fa, nella fase sperimentale il progetto, sviluppato con il Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore e l’Università di Catania, finora ha portato alla produzione di 648,2 quintali di brassica...(segue...)

 
. .
Campi di girasole
Eco-energia, boom di produzione in Europa
L’Ue fissa il tetto per gli aiuti: il 70% dei terreni coltivati

BRUXELLES (17 ottobre 2007) – Quest’anno ha superato tutte le attese la coltivazione da parte degli agricoltori europei di piante destinate a fine energetici, per produrre cioè biocarburanti come biodisel, bioetanolo e biogas, che sono essenzialmente di origine agricola. Per gli agricoltori questo significherà però che l’aiuto dell’Ue coprirà solo il 70% dei terreni che sono stati destinati a questo tipo di colture. I produttori italiani, in particolare, riceveranno aiuti europei pari al 70%
 
dei 35.573 ettari prodotti. Nell’annunciare la decisione, oggi a Bruxelles, la Commissione europea ha reso noto che quest’anno, per la prima volta, la produzione europea ha interessato 2,84 milioni di ettari, superando....(segue)
 
. .

Agroenergia, ora si parte col biodiesel
Messo in moto in Sicilia il primo trattore alimentato a Brassica

ENNA (4 ottobre 2007) - Il biocarburante prodotto in Sicilia è ormai una realtà. A darne dimostrazione oggi gli assessori regionali all’Agricoltura e all’Industria, Giovanni La Via e Giovanna Caldura (nella foto), che a margine del convegno che si è tenuto nella Valle del Dittaino ad Enna, hanno messo in moto un trattore alimentato con il biodiesel ottenuto dalla spremitura dei semi di Brassica carinata. Un risultato importante raggiunto dal progetto Fisica, promosso dall’assessorato

Trattore biodiesel  

Agricoltura in collaborazione con il consorzio “Gian Pietro Ballatore” e Legambiente, che chiude il primo anno di sperimentazione con la prova di spremitura e la dimostrazione del processo di esterificazione dell’olio...(segue...)

 
. .
Scarti del legno
Dagli scarti del legno nuova energia verde
Un progetto Fao per l'approvvigionamento dei Paesi poveri

ROMA (2 ottobre 2007) - Giunge dalle foreste l’opportunità per i paesi in via di sviluppo di ridurre drasticamente il peso dei costi d’importazione dell’approvvigionamento energetico. Questo l’intento di un progetto pilota, promosso dalla Fao in Costa Rica, per trasformare gli scarti inquinanti del legno in una fonte di energia verde. A parlare del progetto è Jan Heino, vice direttore generale del Dipartimento forestale della Fao, che lavora con il governo della
 
Costa Rica per fornire assistenza tecnica. Il progetto vuole convertire grandi accumuli di segatura e altri scarti delle industrie del legno in pellet (di legno), utilizzabile come fonte energetica rinnovabile....(segue)
 
. .

Fotovoltaico, accordo Confagri-Sorgenia
Entro marzo 2008 sorgeranno 15 nuovi impianti

ROMA (18 settembre 2007) - La sfida per la produzione di energia rinnovabile in Italia può contare da oggi su una nuova collaborazione tra mondo imprenditoriale e agricolo. È stato firmato a Roma, infatti, un accordo tra Agroenergia (Associazione nazionale di produttori di energia da fonti rinnovabili di Confagricoltura) e Soluxia (società del gruppo Sorgenia) per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica in agricoltura. L’accordo prevede l’impegno dei due partner a presentare soluzioni

Impianto fotovoltaico  

tecnologiche affidabili e a prezzi concorrenziali per permettere agli imprenditori agricoli di sfruttare su tutto il territorio italiano questa opportunità economica. «Dopo tanti convegni e dibattiti...(segue...)

 
. .
Vino italiano diverrà bioetanolo
Il vino italiano si “trasforma” in bioetanolo
Ue decide che saranno utilizzati 200mila ettolitri di eccedenze

BRUXELLES (03 settembre 2007) – Destinazione atipica per 200.000 ettolitri di vino italiano: saranno utilizzati per produrre bioetanolo. Si tratta di eccedenze di scorte che l’Unione europea ha deciso di ridurre assicurando, nello stesso tempo, l’approvvigionamento per il settore dei biocarburanti. Bruxelles ha così lanciato, lo scorso 27 agosto, una gara per l’acquisto dei quantitativi di vino considerati in eccesso con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, del regolamento 27/08/2007. La misura coinvolge anche le scorte della Francia, il
 
maggior produttore al mondo di vino, che vedrà distillare 239.995 ettolitri di vino per fare bioetanolo, della Spagna (200.000 ettolitri) e della Grecia (53.381 ettolitri), per un totale di 693.376 ettolitri...(segue)  
. .

Produrre biocarburanti non aumenta i prezzi
Coldiretti precisa: «Bisogna investire sull’energia pulita»

ROMA (30 agosto 2007) – Utilizzare le coltivazioni agricole europee per produrre energia pulita come i biocarburanti non provoca nessun rincaro dei prezzi al consumo degli alimenti, anzi contribuisce al contenimento dell’inquinamento ambientale nel rispetto degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per contrastare i cambiamenti climatici. Questo è quanto afferma la Coldiretti sulla base dello studio della Commissione europea sull’impatto sui mercati dell’applicazione dell’obiettivo minimo del 10% di biocarburanti nel consumo totale di carburanti nel settore trasporti in Europa per il 2020. «L’Europa, ma soprattutto l’Italia, sono – precisa la Coldiretti – in forte ritardo nello sviluppo delle energie alternative provenienti dalle coltivazioni agricole e gli allarmi ingiustificati rischiano di frenare un’opportunità importante per imprese, cittadini, salute ed ambiente.

Bisogna produrre biocarburanti  
Ad oggi sul mercato nazionale non c’è neanche l’ombra di biocarburanti nei distributori, nonostante la Finanziaria prevede che il biodiesel e il bietanolo ottenuti dalle coltivazioni agricole....(segue...)

 
. .
girasoli
Un Open day sulla filiera degli oli biocombustibili
A Forlì approfondimenti e prove sull’utilizzo dei biocarburanti

MILANO (28 agosto 2007) – Mercoledì 29 agosto, a Forlì, ci sarà un incontro in cui si discuterà sulla possibilità di creare una filiera dei biocombustibili vegetali. All’interno di alcuni campi dimostrativi di girasole, una serie di attività consentiranno l’approfondimento e la conoscenza diretta delle bioenergie. L’evento si inserisce nell’ambito di Better, il progetto europeo sulla promozione della diffusione dei biocarburanti. Presso l’azienda Mazzoni di Forlì,sarà possibile assistere alla spremitura dei semi, all’utilizzo degli oli ed ottenere informazioni dettagliate sulla filiera degli oli combustibili vegetali e del biodiesel. All’Open day interverranno anche soggetti qualificati e interessati alle filiere del settore.
 
. .
Agroenergia, finalmente si parte
Dopo la fase sperimentale, la Sicilia prepara le prime coltivazioni

PALERMO (31 luglio 2007) - Dalla sperimentazione alla pratica in campo. Chiusa la prima fase del progetto Fisica (Filiera siciliana per l’agroenergia), la Sicilia è pronta a diventare l’Isola dell’agroenergia, ovvero dell’energia rinnovabile di origine agricola. E questa volta, lo farà con dati alla mano: 648,2 quintali di Brassica carinata prodotti nell’ultimo anno da 28 aziende, ossia quelle che hanno partecipato alla fase sperimentale del progetto messo a punto dall’assessorato regionale all’Agricoltura. Un mondo ancora da esplorare e nel quale il bimestrale Terrà ha deciso di mettere piede fornendo in anteprima, nel prossimo numero di luglio-agosto che a settembre sarà in edicola, i risultati del primo anno di sperimentazione. Alla base della ricerca c’è la possibilità di individuare delle colture energetiche che, entrando in rotazione con il grano duro, raggiungano un duplice risultato: evitare l’abbandono dei terreni e fornire un adeguato reddito agli agricoltori. «A questo punto – spiega Fabrizio Viola, responsabile tecnico del

biodiesel  
progetto – non resta che attendere le nuove semine di autunno e la trebbiatura di giugno-luglio 2008». Una vera e propria scommessa che prevede la coltivazione di circa 5-6 mila ettari di terreno... (segue)

 
. .
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana