|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Dagli scarti del legno nuova energia verde |
|||||||||||
Un progetto Fao per ridurre i costi d’approvvigionamento dei Paesi poveri |
|||||||||||
ROMA (2 ottobre 2007) - Giunge dalle foreste l’opportunità per i paesi in via di sviluppo di ridurre drasticamente il peso dei costi d’importazione dell’approvvigionamento energetico. Questo l’intento di un progetto pilota, promosso dalla Fao in Costa Rica, per trasformare gli scarti inquinanti del legno in una fonte di energia verde. A parlare del progetto è Jan Heino, vice direttore generale del Dipartimento forestale della Fao, che lavora con il governo della Costa Rica per fornire assistenza tecnica. Il progetto vuole convertire grandi accumuli di segatura e altri scarti delle industrie del legno in pellet (di legno), utilizzabile come fonte energetica rinnovabile e come fonte sostitutiva dell’energia |
![]() |
|
|||||||||
| fossile. In molti Paesi, l’eccesso di residui del legno prodotto dalle segherie occupa grandi quantità di spazio e spesso inquina i fiumi vicini. La decomposizione di questi residui induce la formazione di emissioni di metano, una potente fonte di gas serra che contribuisce al cambiamento climatico. Il progetto in Costa Rica si basa sul “Meccanismo di sviluppo pulito” previsto dal protocollo di Kyoto. |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||